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Helluva Boss: cosa c’è da sapere sulla serie?

Helluva Boss: cosa c’è da sapere sulla serie?

Nel mondo in cui viviamo è più facile ricorrere al pensiero che tutto ciò che ci circonda, tutto ciò che siamo è solo bene o male. Che il bianco e il nero raramente si fondono per creare le infinite sfumature che ci sono in mezzo. O che non esistano altri colori al di fuori di essi. Non mi piace pensarla così. La visione manicheista la trovo estremamente distante dalla realtà. Anche se per certi versi sarebbe tutto più facile, trovo che chi si rifugia in questa concezione non fa altro che complicarsi la vita. Ci ripariamo sotto etichette ben definite, quando sono invece sterili e povere di significato. Dietro di esse, invece, c’è un mondo di possibilità, di unicità meravigliose.

Non siamo bene o male, ma siamo bene e male e questo le serie di Vivienne Medrano, sia Hazbin Hotel che Helluva Boss provano a spiegarcelo.

Il labile confine tra bene e male in Helluva Boss

Conosciamo già molto bene Hazbin Hotel. Ha debuttato il 19 gennaio del 2024 su Prime Video, dopo un pilot pubblicato su YouTube a fine 2019. Per chi l’ha vista e ne è fan lo sa benissimo: Hazbin Hotel cerca in tutti i modi di voler scardinare quel confine tra bontà e cattiveria. Gli angeli del Paradiso non sono tutti pacifici e, allo stesso modo, alcuni peccatori dell’Inferno vorrebbero redimersi per un’esistenza migliore, ma non hanno nessun’altra possibilità.

Helluva Boss, invece, non ha lo stesso nobile intento. Mentre Charlie Stella del Mattino ama il popolo a cui appartiene e farebbe di tutto pur fargli trovare pace, il protagonista di Helluva Boss, Blitzø (mi raccomando: la O è muta!), ha l’aria di uno senza pensieri. Non agisce per far del bene, e questo lo si vede chiaramente nelle sue intenzioni iniziali… Però ciò non toglie che anche in Helluva Boss questo principio non venga meno. Si manifesta semplicemente in altri modi.

Blitzo e Fizzarolli
Blitzø e Fizzarolli in una scena dell'episodio 2x07

La società infernale qui è rappresentata maggiormente rispetto alla serie Amazon. Possiamo esplorare meglio la sua struttura, le sue credenze, addirittura le sue celebrazioni ricorrenti. Ed è tramite questo tipo di narrazione che si evidenziano alcune caratteristiche o aspetti che prima di adesso ci potrebbero essere stati sconosciuti. A farci comprendere meglio tale struttura e il cambiamento degli attori in scena. Se in Hazbin i personaggi sono i peccatori, in Helluva possiamo vedere agire gli hellborn, quindi i demoni nati e cresciuti lì. E ci ritroviamo catapultati in un popolo a tutti gli effetti, e in questo popolo, come qui tra noi mortalə, non si è tutti uguali. C’è chi è più innocente, chi più ingenuə, chi più antipaticə o chi più superbə. Poi, ehi, è l’Inferno! Le regole sono diverse.

L’esistenza su doppia piattaforma

Di che parla Helluva Boss? C’è lui, Blitzø (doppiato in lingua originale da Brandon Rogers), che decide di fondare un’agenzia di sicari, la I.M.P. (Immediate Murder Professionals), assassini di viventi sulla Terra su commissione di peccatorə che vorrebbero vendicarsi, per un motivo o per un altro, di qualcunə. Trova un modo per poter fare la spola tra l’Inferno e il mondo umano, si circonda di una cerchia fidata di colleghi e amici e dà avvio alla sua attività. Come Hazbin Hotel, Helluva Boss ha esordito con un pilot su YouTube più o meno nello stesso periodo. Più che uno spin off, è invece una sorta di serie “sorella”, con la stessa ambientazione, le stesse leggi, gli stessi principi. Le loro strade però, dopo i pilot, si sono divise e i due progetti di Medrano hanno subito sorti differenti. Una sulla piattaforma streaming di Amazon, l’altra invece, prodotta da SpindleHorse Toons, ha proseguito il suo cammino su YouTube.

Helluva Boss, la I.M.P.
La I.M.P. al completo nell'episodio 1x06

Ma intanto, c’è un accordo che rende contentə tuttə. Infatti, le prime due stagioni, già trasmesse fino alla fine del 2024, insieme alle prossime programmate (si dice siano altre due), sono destinate a finire su Prime Video. Fortunatamente, la piattaforma avrà solo l’esclusiva (di pochissimo tempo). Quindi sia le stagioni già fatte, ovvero le prime due, sia le seguenti, potranno accontentare più persone, ovvero, chi ha sempre usufruito in maniera gratuita del prodotto e anche chi invece desidera godere delle conseguenze positive di questo passaggio – parola di Blitzø, che verrà doppiato dal bravissimo Daniele Giuliano

Inoltre, il profilo Instagram di di Amazon Prime Video Italia conferma: Stolas avrà la voce di Fabio Aquilone!

Il tema di Helluva Boss: la condizione dei sottomessi

Di certo non si può dire che se si sono viste le avventure di Charlie e dei suoi amici e anche nemici si possa aver visto quelle di Blitzø & Co. Le due storie, nonostante ci siano milioni di punti di contatto, come abbiamo potuto già vedere, in realtà presentano delle differenze sostanziali. A partire dai temi principali. In Hazbin Hotel possiamo seguire il desiderio di rivalsa da parte dei protagonisti e la lotta più grande che per adesso ci è stata fatta vedere è quella tra due “popoli” differenti, Inferno e Paradiso. Proprio perché mette in luce quell’opposizione che perde i propri confini, come si accennava prima. La maggior parte dei personaggi era mortale e si ritrova catapultata all’inferno perché sta subendo una punizione a causa dei peccati commessi. Helluva Boss, invece, presenta un altro tipo di lotta. Una più “interna”, quella trai gruppi dello stesso popolo, che poi si sviluppa anche differentemente.

Stella e Andrealphus
Stella e Andrealphus nell'episodio 2x12

Il tema è molto più sottinteso e meno proclamato. Si manifesta gradualmente, prima con semplici battute, poi con interi dialoghi e monologhi che mettono in mostra la più grande separazione: i ricchi e potenti che sovrastano i poveri e oppressi. Una frustrazione crescente, che si nota soprattutto perché Helluva Boss ha un pregio importante: racconta tanti tipi di relazioni. Tra fratelli, sorelle, amici, nemici e amanti. Tutti appartenenti a classi sociali differenti. Ci si sente oppressi e poi lo si è per davvero. E l’oppressione causa risentimento. E il risentimento, invece, causa quella lotta che si declina a seconda dei personaggi e delle situazioni in tante sfaccettature. Blitzø è il primo a risentirne e a provare a uscirne. Dove ogni  suo simile è sottomesso e servitore, lui diventa indipendente fondando un’azienda tutta sua.

Un crescendo di emozioni

Helluva Boss parla anche delle fragilità personali, traumi e demoni interiori. Le insicurezze fanno spesso capolino, ma anche qui il percorso è graduale. I primi episodi ci fanno apparire la serie un po’ spensierata, allegra, divertente, cosa che dà tanto spazio sia al fattore comico sia a quello violento e d’azione, fino a raggiungere persino lo splatter in determinate occasioni. Poi la profondità ci viene mostrata e le maschere dei personaggi vengono gettate via. Riusciamo finalmente a vedere quello che c’è dietro e si inizia a empatizzare con loro perché incominciano a spogliarsi e a mostrare sentimenti ed emozioni. 

Helluva Boss, Blitzo e Stolas
Blitzø e Stolas in una scena dell'episodio 2x11

In Helluva Boss è meraviglioso poter ammirare come le cose cambiano e vengono esaltate anche da un lato tecnico che incrementa sempre di più le sue capacità. I dialoghi, man mano si fanno più intensi, senza però perdere la loro natura iniziale. Le musiche di sottofondo, le canzoni e la fotografia hanno una qualità sempre più alta e studiata. Più gli episodi passano, più tutto aumenta di intensità e ci lascia sorprendere. In molti non vediamo l’ora di poter apprezzare il doppiaggio in italiano e, in un futuro prossimo, occasioni di cross-over tra le due serie di Vivienne Medrano!

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