Il Testamento di Ann Lee: il cinema come esperienza estatica

Il Testamento di Ann Lee: il cinema come esperienza estatica

Negli ultimi mesi, le nostre sale cinematografiche ci hanno fornito un’ampia scelta di titoli interessantissimi da vedere, riuscendo ad andare in contro alle esigenze e ai gusti di una larga fetta di pubblico. Tra questi, c’è un film che è passato un po’ in sordina, oscurato ingiustamente dalla maggiore risonanza di altri e forse bistrattato per la sua natura ibrida e difficilmente incasellabile in una categoria definita: sto parlando del film The Testament of Ann Lee, uscito nelle sale italiane lo scorso 12 marzo e diretto dalla regista Mona Fastvold.

Swordcrossed. Bugie a doppio taglio di Freya Marske

Swordcrossed. Bugie a doppio taglio di Freya Marske

Swordcrossed. Bugie a doppio taglio di Freya Marske Se cerchi una lettura slow burn, molto incentrata sui dialoghi e sull’evoluzione emotiva della coppia, potrebbe piacerti. Se invece ami storie con un ritmo più serrato, più azione o conflitti e intrecci, potresti rimanere deluso.
Per me, purtroppo, è stata una lettura che non mi ha convinta davvero.