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Stardust: un omaggio a Neil Gaiman tutto italiano

Stardust: un omaggio a Neil Gaiman tutto italiano

Nell’autunno del 2022 Dark Zone Edizioni, una casa editrice italiana indipendente che si sta affermando sul panorama del fantasy, ha fatto uscire nel suo catalogo un’antologia tutta dedicata all’opera di Neil Gaiman: Stardust, un omaggio a Neil Gaiman tutto italianoIl titolo, per gli amanti dell’autore, suonerà familiare. Stardust è infatti uno dei suoi romanzi più celebri, ma nella raccolta di Dark Zone troverete racconti brevi che sono stati ispirati da tutta la produzione di Gaiman, da The Sandman a Good Omens.

Gli autori e le autrici che hanno collaborato alla raccolta sono moltissimi. Di Francesca Bertuca, Paolo Fumagalli, Fabrizio Fortino, Andrea Zanotti, Debora Mayfair, Daisy Franchetto, Melissa Pratelli, Daniele Viaroli, Miriam Palombi sono le mani che compongono 9 racconti incentrati sulla bibliografia di Neil Gaiman, reinterpretandola e fornendo nuovi spunti al lettore per apprezzare i variopinti personaggi dell’autore. 

Tra ispirazione e originalità

Stardust si dimostra una lettura ideale per tutto il pubblico appassionato di Neil Gaiman, autore che ormai è quasi impossibile non ritrovare nella libreria di un lettore o di una lettrice appassionata di fantasy. Le sue storie sono talmente variegate e differenti dal resto della produzione fantastica, che per un autore o un’autrice esterna è una goduria potervi impastare trame nuove e lasciarsi ispirare dai tantissimi personaggi che le compongono. Questo è avvenuto nell’antologia: appassionati di scrittura si sono lasciati coinvolgere in mondi ampi e fantasiosi, traendone ispirazione per racconti originalissimi. 

Se siete dei fan di Gaiman, questa raccolta vi farà viaggiare a ritroso nei mondi dell’autore che avete tanto amato, lasciandovi addosso un senso di nostalgia ma, soprattutto, una piacevole sensazione di novità. Infatti i racconti sono scritti con stili e toni narrativi molto diversi, rispecchiando non solo l’ambientazione dell’originale, ma anche il sentire personale delle nuove penne che vi hanno lavorato. Se invece non avete mai letto nulla di Neil Gaiman, l’antologia fa in modo che questo non rappresenti un problema! Certo, vi mancheranno delle piccole informazioni di fondo e magari riuscirete a inquadrare meno i contesti dei racconti, ma nulla verrà tolto alla godibilità della scrittura e delle storie. Io stessa ho letto racconti in Stardust legati a libri di Neil Gaiman che non ho avuto ancora il piacere di leggere, ma non per questo non mi è stato possibile apprezzarli.

Stardust: una polveriera di fantasia

La cosa che più amo di Neil Gaiman è la sua immensa capacità di spaziare. Scorrendo la sua bibliografia online non troverete mai una storia simile all’altra, mai un elemento che non vi sorprenda. Stardust racchiude a pieno l’esperienza multicolore della letteratura gaimaniana. Si salta da un racconto all’altro con una facilità immensa ed ogni volta è come immergerci in un mondo composto da forme e colori totalmente differenti dal precedente. Vampiri, fantasmi che fanno salotto al cimitero, angeli e demoni che cenano insieme, cacciatori di streghe impacciati e Delizia alla sua festa da ballo. Se siete amanti del fantastico, questa antologia sicuramente farà breccia nel vostro cuore. 

Un volume per collezionisti

A mio parere, un libro del genere non può assolutamente mancare nella libreria di un appassionato di Gaiman. Un po’ come un francobollo da collezione, che ricorda a chi ne fa la scorta i luoghi da cui il pezzettino di carta proviene, Stardust ricorda al lettore e alla lettrice appassionata di Neil Gaiman tutte le sue ambientazioni più iconiche, i personaggi più amati. Aprire un racconto, leggerlo, ed essere catapultati immediatamente in quell’immaginario familiare è come stringere al petto una tazza di cioccolata calda, come ripercorrere con lo sguardo la nostra collezione di francobolli e farci tornare alla mente visioni, odori e suoni del luogo che abbiamo visitato e portato nel cuore. 

Allo stesso tempo, Stardust mi ha fatto venire una gran voglia di recuperare tutti quei libri di Neil Gaiman che ancora non ho letto. Quest’ultimo elemento è forse quello che più mi fa ritenere Stardust un’antologia vincente: se finita di leggere ci viene voglia di averne ancora, vuol dire che i racconti hanno fatto il loro lavoro! Mi sono affezionata anche a stili di scrittura diversi incontrati durante il libro (il racconto “Sarai sempre casa per me” di Debora Mayfair, ispirato a The Sandman, è forse il mio preferito) che non mi hanno fatto vedere l’ora di leggere altro delle autrici e degli autori che li hanno creati. 

Insomma, Stardust è un volume che onora la letteratura e raccoglie a pieno il senso di “omaggio”. Se Neil lo leggesse probabilmente ne resterebbe piacevolmente sorpreso. 

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