OPINIONISTA
#4 Sotto il segno della Strega: a ogni segno un libro

#4 Sotto il segno della Strega: a ogni segno un libro

Cari lettori e lettrici della rubrica più stregata dell’estate, mi duole comunicarvi che, ahimè, siamo arrivati all’ultima puntata. Vi immagino con i vostri fazzolettini inzuppati, mentre state piangendo a fiotti perché questo significa che, ebbene sì, fra meno di un mese è settembre. Ricordo che durante le mie vacanze ad agosto, quando ero piccolina, già pensavo a quando sarei dovuta tornare a casa (mi portavo avanti) e acquistare cartella, astucci e libri nuovi per l’inizio della scuola. Ma no, cari affezionati che avete letto dall’inizio alla fine ben tre articoli sui segni zodiacali, non piangete. O se proprio volete farlo, sappiate che siete in perfetto mood “Segni d’Acqua” (Cancro, Scorpione, Pesci). Saranno proprio loro a sancire la fine della rubrica e ad augurarvi buone e meritate vacanze. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, assegno un bel compitino a casa: andate a rivedervi i segni di fuoco, i segni di terra e i segni d’aria. Non ne rimarrete delusi.

Adesso vi faccio ridere: da qualche giorno sono al mare e da brava ossessiva quale sono, avevo progettato che l’articolo sui segni d’acqua l’avrei scritto proprio in coincidenza con le mie vacanze. Vi sembrerà una follia, ma non avete nemmeno idea di quanto l’elemento acqua mi abbia ispirato per la scrittura di questo articolo! Cari Segni d’Acqua, forse, e ribadisco “forse”, in questi giorni vi
ho un po’ capiti. L’acqua è un elemento fluido, incostante, mutevole. Il segreto per immergersi nell’acqua del mare e non uscire più stanchi di prima, non è cercare di tenersi a galla come delle rane impazzite, ma lasciarsi trasportare. E non avete idea della felicità che ho provato nel “toccare con mano” questa verità che mi era stata preclusa alla coscienza da sempre! Quindi per comprendere i segni d’acqua, direi che il processo è abbastanza simile. Sono segni emotivi, le
emozioni sono la parte fondamentale della loro esistenza e in accordo ad esse “sentono”, ragionano e agiscono. Sono tre segni molto diversi, il Cancro, lo Scorpione e i Pesci. Eppure in comune hanno proprio questo: un’emotività straripante e una forte connessione con il loro “sentire” più profondo. Cari segni “acquosi”, non voglio farvi piangere: per questo limiterò al minimo la mia
ironia e vi loderò tantissimo! (Lo vedete il mio naso da Pinocchio)?

I segni d'acqua: Cancro, Scorpione e Pesci

Un libro per il segno del Cancro

Cari, dolci, tenerissimi cancerini, eccoci arrivati a voi. Siete il segno che apre le porte alle danze di questa bellissima stagione che è l’estate. Quando arriva il 21 giugno, il giorno del solstizio, il Sole entra nel vostro segno, e di lì a poco voi festeggiate il compleanno. Che dire di voi? Siete uno tra i segni più emotivi dello zodiaco, anzi direi “il più” emotivo”, anche se ve la giocate con il vostro
amichetto Pesci, però voi superate l’asticella “emotività straripante” di almeno 100 punti. Ma che dico? Di 1000 punti! Parlare con un Cancro potrebbe essere un’esperienza bellissima quanto devastante. A livello emotivo, chiaramente. Dovrete fare attenzione alle parole che pronunciate, perché potreste ferirlo talmente tanto che il povero granchietto sarà costretto a rifugiarsi nel suo
guscio. E probabilmente non ci uscirà più. I Cancro parlano di emozioni come noi Segni d’Aria parliamo di idee e di ideali. Vedete, non sto dicendo che non si possa andare d’accordo con loro, ma vi sto esortando a usare la cautela. Sono persone estremamente sensibili e le donne del segno sono davvero le madri migliori che si possano avere. Una madre del Cancro saprà accudire il suo
bambino nel modo giusto per lui, riconoscerà i suoi talenti e farà in modo che li sviluppi nel corso della vita e quando sarà ora, con molta sofferenza (che però cercherà di non lasciar trapelare), lo lascerà spiccare il volo. Un’altra loro caratteristica è la paura dell’abbandono e il forte attaccamento al passato. Il Cancro è un “maestro” a ricordare, collezionare memorie, far scivolare una lacrimuccia sulla guancia al ricordo di quel tempo lontano dell’infanzia a cui purtroppo si può tornare soltanto con il pensiero.
Fra gli scrittori e le scrittrici del segno del cancro ricordiamo: Franz Kafka, George Sand, Ernest Hemingway, Luigi Pirandello, Marcel Proust, Oriana Fallaci, Natalia Ginzburg.

E’ proprio grazie al vostro legame con i passato, cari Cancerini, che ho deciso di assegnarvi il libro che sto leggendo e, anche se non l’ho ancora finito, sono sicura al 100% che possa piacervi ed essere adattissimo a voi. Sto parlando di L’equilibrio delle lucciole di Valeria Tron, Salani Editore. Vi illustro i tratti salienti, poi se vorrete un approfondimento, potrete leggere l’articolo recensito dalla redazione qualche tempo fa. La dolcezza di questo libro riesce davvero a toccare il cuore. Io stessa, che sono una persona emotiva ma non esageratamente, mi sono ritrovata a provare, durante la lettura, dei tumulti al cuore che pochi libri sanno farmi provare. Adelaide decide di tornare nel suo paese d’origine, in Val Germanasca, per riflettere su una storia d’amore arrivata ormai al capolinea. In mezzo alle montagne, alla neve che scende consistente e ai geloni che pendono dai tetti delle case, ritrova quello che è stato il suo villaggio d’infanzia. E’ cresciuta in un ambiente semplice, circondata dai veri valori della vita. L’ultima paesana rimasta, la memoria storica del villaggio è Nanà. Novantenne di volontà ferrea ma di una dolcezza infinita, Nanà condurrà Adelaide in un viaggio a ritroso nella memoria che la aiuterà a comprendere il vissuto delle persone della sua infanzia a cui ha tenuto dal profondo del suo cuore. Ciò che la aspetterà dal suo viaggio sarà una nuova consapevolezza e… una rinascita.

Un libro per il segno dello Scorpione

Pensando a voi Scorpione, nei giorni passati, mi trastullavo la mente alla ricerca di una parola che facesse rima con il vostro segno. Una parola gentile, ecco. Non sono riuscita a trovarla. Sarà un segno del destino? Lo Scorpione è il segno più bistrattato dello zodiaco perché ha la fama di essere un emerito “…” non lo dico, siamo su un blog, rischierei la censura. Però so che voi Scorpioni, dalla battuta pronta e la malizia sempre in circolo nel sangue avete capito
perfettamente. E’ scontato asserire che avere a che fare con uno Scorpione non sia affatto semplice. Sono degli ottimi detective: indagatori, stalker professionisti, analisti del dettaglio. Se siete in coppia con uno Scorpione e state cercando di tradirlo, sappiate che lui (o lei) se n’è già accorto prima che possiate commettere adulterio. E’ un segno estremamente profondo, intuitivo, legato all’inconscio e a tutto ciò che è sotterraneo. Uso una parolona che vi farà tremare sulla sedia: tellurico. Il nostro amato secondo segno d’acqua è tellurico. Dal dizionario Treccani, per chi non conoscesse la parola: “Di una profondità o intensità sconvolgente”. Lo Scorpione ha così tante caratteristiche che riassumerle in così poche righe è quasi impossibile. Di fatto la sua fama di “poco di buono” non è completamente realistica, perché questo segno, quando prova dei sentimenti veri, li prova in maniera talmente intensa che probabilmente non uscirete mai dallo scrigno prezioso che è il suo cuore. Anzi, senza
probabilmente: non ci uscirete. I nostri amati pungiglioni di veleno sono anche capaci di profonde trasformazioni interiori. Da molto giovani è probabile che abbiano dovuto combattere contro le loro tendenze aggressive e autodistruttive, ma immaginatevi uno Scorpione che decide di lavorare su di sé. Ve lo dico io come diventa: cambia pelle, si trasforma, e come una fenice riesce a risorgere
dalle sue ceneri e diventare la migliore versione di sé stesso. Chapeau.

Fra gli scrittori e le scrittrici famosi dello Scorpione troviamo: Bram Stoker (chi più dell’autore di Dracula? Sono sconvolta da questa coincidenza), Robert Louis Stevenson, Josè Saramago, Gianni Rodari, Sylvia Plath (e qui mi inchino).

Siate onorati, cari amici e amiche dello Scorpione, perché per nessun segno zodiacale ho sentito tanta responsabilità nell’assegnazione di un libro. Voi, che siete i Re e le Regine del profondo, dell’oscurità, del mistero ma anche della sofferenza e come dicevo prima, della rinascita. Avrò cambiato idea una ventina di volte (da buona Bilancia) ma alla fine mi sono decisa: leggete La casa degli sguardi di Daniele Mencarelli. Questo è il primo libro di Daniele Mencarelli, uno
scrittore estremamente profondo e per niente banale nel raccontare la sofferenza dell’animo umano. Si tratta di un libro autobiografico che tratta la storia dello stesso autore, un poeta dall’animo sensibile che nel corso della sua vita ha sofferto di disturbi psichiatrici associati a dipendenza da alcool. Una doppia diagnosi quindi, da cui è molto difficile uscire, ma non impossibile. Daniele vuole provare a trovare un nuovo scopo di vita. Con l’aiuto di un amico, trova lavoro all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. Ed è proprio qui che nascono le amicizie con i colleghi, ma soprattutto dovrà confrontarsi faccia a faccia con la morte, talvolta anche prematura. Nasceranno in lui domande scomode, che lo aiuteranno a guarire, piano piano, ponendo uno sguardo nuovo alla vita e rinascendo dalle proprie ceneri. Proprio come voi, Scorpioni, che “sentite” così tanto che qualunque altro segno dello zodiaco non può neanche
immaginare.

Un libro per il segno dei Pesci

Pesciolini cari, voi siete i miei preferiti fra i segni d’acqua. Lo so, esprimo sempre le mie preferenze, ma che ci posso fare? Non riesco a mettere a tacere i miei pensieri. La dolcezza dei Pesci è morbida, ma mutevole. E’ un segno che tendenzialmente si pone “a servizio” dell’umanità. Ha una forte attitudine nelle discipline olistiche ed è “chiamato” a mettersi a servizio del mondo. Trovate un Pesci dal cuore aperto e troverete un tesoro, oltre che un compagno premuroso e attento, un amico affidabile, un collega fedele e devoto. Cari Pesciolini voi siete degli artisti, dei sognatori! Vi vedo vagare con la mente, mentre state per addormentarvi, a immaginare le situazioni più assurde e meravigliose che possano capitarvi, e alla fine credere veramente che possano accadere! Dovremmo avere tutti un po’ delle caratteristiche dei Pesci nel nostro tema natale, perché diciamocela tutta: a chi non piace sognare? Però attenzione, che a sognare troppo si finisce per inseguire chimere e poi restare profondamente delusi. Pesciolini cari, quante volte vi siete innamorati di qualcuno che non vi corrispondeva? Lo so che è una sensazione terribile, lo so, ma voi siete immersi costantemente nelle acque del pianeta Nettuno, non è mica facile vederci bene nel profondo del mare! Eppure, se avete la voglia e la costanza di lavorare su di voi, scoprirete di avere un intuito fenomenale. Vi basterà acquisire quel briciolo di razionalità che l’amica Vergine possiede in maniera spropositata. Prendetene poca… pochina! Mi avete ascoltato? Non esagerate: non perdete quella bellissima capacità di sognare che vi porterà a vivere esattamente la vita che desiderate. Un bacio stellare Pesciolini belli.

Ecco i nomi degli scrittori e delle scrittrici del segno dei Pesci: Anais Nin, Carlo Goldoni, Alessandro Manzoni, Jack Kerouac, Gabriele D’Annunzio, Stéphane Mallarmé.

Per voi Pesciolini ho pensato a un libro proprio in tema “sogni”! Una mia amica illustratrice dei Pesci ha letto la recensione che avevo redatto sulla mia pagina Instagram proprio su questo libro di cui andrò a parlarvi. “Lo voglio!” ha commentato con l’enfasi sentimentale da Pesciolina: è così che mi è venuto in mente quanto possa essere adatto a voi. Il grande magazzino dei sogni di Lee
Mi-ye è una favola incantevole che ci catapulta in un’atmosfera da sogno, in una città incantata, dove al Grande Magazzino, sotto la guida del direttore Dollagut, si vendono sogni. Imparerete l’importanza degli incubi, dei sogni premonitori, e di tutto quello che spontaneamente, di notte, nasce dal vostro inconscio e vi fa affiorare qualcosa che dovete risolvere o conoscere nella vita di tutti i giorni. E’ un libro leggero ma intelligente e i messaggi che dona al lettore non sono affatto
scontati. La dimensione del sogno ci aiuta a staccare un attimo la spina ma senza perdere tempo. “Il grande magazzino dei sogni” ci aiuterà a comprendere quanto molte volte, anche i sogni, ci salvino.

Un bacio stellare ad ogni Segno!

Sono arrivata alla fine di una rubrica che ho amato molto scrivere. Mi sono divertita, ho riso mentre scrivevo e mentre mi rileggevo, e nel frattempo ho pensato a voi. Sì, proprio a voi lettrici e lettori che avete avuto la costanza di seguire tutte le puntate e ridere di gusto alle mie battute (ci scommetto un
gelato alla stracciatella che è successo proprio così). Cari lettori affezionati, sono una Bilancina sentimentale e con molto molto affetto vi auguro una buona estate! Tuffatevi in mare, passeggiate nella natura in montagna, divertitevi, ridete, siate felici! Spero che mi seguiate ancora, magari in una prossima rubrica che la mia testa matta partorirà. Baci stellari!

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