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5 serie TV da recuperare prima di Halloween

5 serie TV da recuperare prima di Halloween

Nonostante questo caldo innaturale e il cambio di stagione che ci fa tentennare dall’abbandonare le canottiere per fare posto ai maglioni, noi di Strega in biblioteca abbiamo un occhio tutto proiettato verso Halloween. Tra le fila delle nostre autrici, già in due hanno dato vita a gruppi di lettura dedicati al gotico e alla letteratura più inquietante della Storia (li trovate sui profili di @stregainbiblioteca e @lalibreriadiophelia); e altrettante si sono date da fare per portare rubriche sui loro profili social tutte dedicate all’atmosfera halloweeniana (il nostro #spookylol su @stregainbiblioteca.it e #sussurridallabisso di @sabrinanelpaesedellemeraviglie).

 Ecco perché questo articolo lo vogliamo presentare come il primo di una lunga serie, che prenderà d’assalto il blog durante tutto il mese d’ottobre, di articoli dedicati alla nostra amatissima spooky season! Ma adesso bando alle ciance e veniamo al succo: quali serie TV posso consigliarvi per arrivare preparatissime/i ad Halloween?

What we do in the shadow per un Halloween alla "Tre cuori in affitto"... ma con i vampiri

What we do in the shadow è una serie TV disponibile su Disney + che ha esordito in America nel marzo del 2019 su FX. La serie è direttamente tratta dall’omonimo film neozelandese del 2014, diretto ed interpretato da Taika Waititi, che alcuni di voi conosceranno per aver interpretato Barbanera in Our flag means death o come regista del meraviglioso Jojo Rabbit. What we do in the shadow ricalca a pieno lo stile esuberante di Waititi, proponendo al pubblico una vera e propria docuserie (con tanto di operatori e fonici che seguono i nostri protagonisti ovunque vadano) su una casa abitata da quattro vampiri e dal loro famiglio. Mettendo in luce tutti gli stereotipi più classici della figura del vampiro, What we do in the shadow è una geniale parodia della cultura pop, che non teme di sparare a zero su tantissime categorie di persone che i nerd più accaniti riconosceranno immediatamente. 

Ironica ed esilarante, demenziale e ricca di lampi di genio, la combriccola di Lazlo, Nandor, Nadja, Guillermo e Colin Robinson ci trascina inesorabilmente verso un abisso di dipendenza: una volta iniziata, sarà impossibile smettere di guardarla. Pregio enorme della serie è anche la sua fantastica rappresentazione del mondo queer: tutti i suoi personaggi hanno infatti una fortissima caratterizzazione queer, dalle loro preferenze sessuali al loro modo di vestirsi e comportarsi. La serie è composta da 5 stagioni, l’ultima da poco uscita, è ogni stagione si riconferma più geniale della precedente, senza mai scadere nella noia o nella ripetizione. Espedienti narrativi brillanti, dialoghi al limite dell’assurdo e personaggi di cui non ci si può non innamorare la rendono una delle serie più interessanti degli ultimi anni: una bomba da vedere nel periodo precedente ad Halloween. P.S: si consiglia la visione in lingua originale! 

Il serpente dell'Essex, per un Halloween gotico e inquietante

Il serpente dell’Essex è una serie TV che potete trovare su Apple TV+, tratta dall’omonimo romanzo di Sarah Perry. Si tratta di una miniserie, composta da un’unica stagione, che riprende in toto le caratteristiche più affascinanti del genere gotico: l’ambientazione della Londra di fine Ottocento e poi quella della regione dell’Essex, dominata da paludi e canali torbidi, villaggi di pescatori di anguille e credo puritano; una protagonista affascinata dal positivismo e dalle scoperte scientifiche; un mostro che minaccia la quiete di un villaggio e si manifesta come oscuro presagio di morte. 

Il serpente dell’Essex è un prodotto che, visto di sera, a luci spente, vi provocherà brividi di inquietudine e, ve l’assicuro, vi farà respirare come non mai l’atmosfera di Halloween. Forte di una fotografia mozzafiato, di una colonna sonora pulsante e di un cast da Oscar, Il serpente dell’Essex va a pescare nelle paure più recondite dell’uomo: il terrore verso l’ira divina, la paura dell’ignoto e della novità, lo straniamento provocato dal diverso. La protagonista, Cora, è una strega moderna, una donna caparbia e curiosa, appassionata di scienza naturale, che metterà la sua vita londinese e i suoi traumi coniugali da parte per indagare nel profondo Essex su una bestia che il villaggio di pescatori in cui si è trasferita da già per scontato sia incarnazione satanica. Ma cosa prevarrà alla fine sulla mente di Cora? La razionalità della sua amata scienza o la superstizione religiosa? La lucidità mentale o l’irragionevole terrore?

Insatiable, per un Halloween grottesco e crime

Veniamo ad una serie TV dove non ci sono mostri, o meglio, dove un mostro c’è, ma è tutto nella mente della nostra protagonista. Insatiable, uscita su Netflix nel 2018, è un prodotto davvero diverso dal solito, che è riuscito a conquistarmi con la sua esagerata vena ironica e con quella punta di sano trash che mi piace vedere nelle serie TV che non hanno paura di osare. Protagonista è una Debby Ryan, ex star di Disney Channel, in ottima forma, che regge un’interpretazione affatto facile. La trama, infatti, gira tutta intorno al personaggio di Patty, una liceale con problemi di peso e con un disturbo alimentare. In seguito ad un incidente, Patty dimagrirà moltissimo, rientrando nei canoni di bellezza che per anni ha avuto come modello irrealizzato. In passato bullizzata a causa del suo sovrappeso, ora Patty è intenzionata ad avere la sua vendetta, prima diventando una perfetta reginetta del ballo e poi sporcandosi le mani di sangue…

Le terrificanti avventure di Sabrina per un Halloween semplicemente aesthetic

Nonostante sia una serie super chiacchierata, non posso lasciare questo articolo senza consigliarvi una delle mie serie preferite in assoluto: Le terrificanti avventure di Sabrina. La serie si compone di 5 stagioni (conclusa) che trovate tutte su Netflix e, personalmente, ogni anno in questo periodo io DEVO fare un rewatch di questa serie, nonostante tutte le sue pecche. Le terrificanti avventure di Sabrina è un prodotto che mescola teen drama, commedia, femminismo super pop e nostalgia anni ’90. Ci troviamo in una Greendale che sembra perennemente immersa nella notte precedente ad Halloween. Appena fuori dalla cittadina si erge l’inquietante casa della famiglia Spellman, dove Sabrina vive insieme alle sue zie, Zelda e Hilda, a suo cugino Ambros e al suo famiglio, Salem. Prossima al suo battesimo di sangue, che la renderà ufficialmente una strega al servizio di Satana, la mezzosangue Sabrina è combattuta a causa delle sue origini: infatti, per quanto voglia essere una strega come lo era suo padre, ama troppo la sua vita da umana, lasciatale dalla madre, per dirle definitivamente addio. La scelta tra vita mortale e vita paranormale sembrerebbe solo sua, ma ben presto gli Spellman si renderanno conto che qualcuno di molto importante reclama l’anima di Sabrina: Satana in persona. 

Le prime tre stagioni di Le terrificanti avventure di Sabrina, secondo me, sono praticamente perfette sotto ogni aspetto, per dirla alla Mary Poppins. La serie mescola alla grande divertimento, intrattenimento e pathos, facendo affezionare il pubblico dopo solo il primo episodio. Infatti non vi assicuro niente: potreste facilmente finirvela tutta in meno di una settimana! Ogni aspetto in questo prodotto Netflix è curato nei minimi dettagli: dalla trama di fondo, alle avventure che nascono e si risolvono puntata per puntata, dall’armadio della protagonista fino ad ogni singola ambientazione. Il cast è veramente ottimo, la rappresentazione queer è ben gestita, così come il messaggio femminista (anche se molto pop) che la serie vuole lasciare. Insomma, Le terrificanti avventure di Sabrina è una serie che grida “Halloween” da tutti i pori e mentre sto scrivendo questo articolo mi sta già venendo voglia di ricominciarla. 

Sandman, perché un Halloween senza Neil Gaiman non è un Halloween vincente

Non potevo risparmiarvi nemmeno da questa serie TV, lettrici e lettori, perché, come sapete se avete letto il mio articolo a riguardo, io sono letteralmente ossessionata dal personaggio di Sandman! Dopo aver guardato questa serie TV 3 volte (no, non sto scherzano) mi sono buttata prima sui fumetti e poi sull’audiolibro: non ne avevo mai abbastanza. E vederla sotto Halloween è decisamente la cosa migliore che possiate fare. Se non sapete di cosa sto parlando, The Sandman è una serie TV uscita su Netflix nell’agosto scorso, tratta dall’omonima serie di fumetti targati DC Comics e sceneggiati da Neil Gaiman. Protagonista è Sogno, membro della famiglia degli Eterni e re dei Sogni e degli Incubi. Rimasto rinchiuso per quasi un secolo nei sotterranei della dimora di un negromante, Sogno verrà finalmente liberato per scoprire di aver causato, per via della sua assenza, una malattia del sonno che ha colpito il mondo intero. Indaffarato a sanare i danni fatti dalla malattia e dagli incubi che sono sfuggiti al suo controllo, Sogno incontrerà tantissimi personaggi straordinari lungo la sua strada, affrontando mille peripezie e imparando una lezione su qualcosa che difficilmente un’entità eterna riesce ad afferrare: il cambiamento.

La serie TV The Sandman va lodata per moltissime cose, cose di cui vi parlo approfonditamente nella recensione già uscita per il blog. Qui voglio un momento concentrarmi sul perché, secondo me, merita di essere vista (o rivista) ad Halloween. The Sandman è una serie che gioca benissimo con le inquietudini del pubblico. Mettere in scena una rappresentazione degli incubi non è facile, eppure gli incubi fuggiti dal Mondo dei Sogni ci fanno realmente accapponare la pelle. Estremamente atmosferica, dark, piena di paesaggi sinistri e personaggi misteriosi, The Sandman è il perfetto connubio tra avventura, mistero e suspense. Una delle migliori uscite su Netflix degli ultimi anni, questo è certo.

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